programmato da Ratinthewall alle ore 18:16
25/07/2005

E invece siam di nuovo qui a parlare di un film tratto da un fumetto... Un fumetto di Frank Miller, per giunta, esattamente come Batman (almeno nella sua reincarnazione più riuscita...). Che dire? Il film è arcifedele ai tre episodi di questa serie noir (anzi hard boiled) scritta e disegnata dal Miller stesso. Il regista Rodriguez (già pupillo di Tarantino) ha vantato la fedeltà della pellicola alla carta e infatti è così. Impressionante il mutare della fisionomia degli attori per adattarsi a quella dei personaggi del fumetto. Le storie che si intrecciano (ma neanche tanto...) sono godibili per chi abbia un minimo di sopportazione alla violenza e alla vista del sangue, budella, interiora e tutti gli ammenicoli del genere. Le attrici sono molto fighe, e spesso la loro dipartita è esaminata con brividi voyeristici apprezzabili. Mirabile l'uso del colore per richiamare il chiaroscuro del disegno. Pochi difetti, tra cui l'eccessiva classicità dei plot narrativi e la succitata pedissequa citazione dell'opera di partenza.

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directory : sin city

programmato da Ratinthewall alle ore 18:07
25/07/2005

Ennesimo film del genere fumettistico, genere che da una quindicina d'anni a questa parte sembra aver guadagnato un posto d'onore proprio grazie ai capostipiti di questa serie dedicata al Cavaliere Nero. Buona prova nella recitazione di Christian Bale, attore belloccio ma dal viso ceh può rivelarsi assai inquietante come ha dimostrato ne "American psycho" e "L'uomo senza sonno". Anche Cristopher Nolan fa il suo sporco lavoro, ma devo dire che si conferma qui una preoccupante tendenza, e cioè l'usanza per i registi cosidetti "indipendenti" di fare una buona prova per poi passare a questi baracconi pieni di effetti speciali e commerciali (vedere Singer, ma anche Jeunet e tanti altri...). Alla fine ci si diverte, ma si esce con la voglia di non vedere più un film di supereroi per i prossimi vent'anni. Tutti belli, per carità, tutti con qualche discorso importante dentro, che non son mica solo fumetti, ma alla fine che noia!

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directory : batman begins

programmato da Ratinthewall alle ore 22:01
03/07/2005

Dopo sedici anni torna sugli schermi occidentali un lungometraggio del maestro che ci regalò "Akira", vero punto di svolta per il cinema di animazione giapponese.

Verrebbe da chiedersi cos'abbia combinato in tutti questi anni Otomo. In realtà non molto, se si ragiona in termini esclusivamente quantitativi. Eppure basta citare il titolo di uno dei film che portano la sua firma nella sceneggiatura, per capire la grandezza di questo autore purtroppo poco prolifico: "Metropolis" di Rintaro, da un fumetto di Osamu Tezuka.

Nel mezzo alcuni manga come "Memories" e "Icaro", realizzato insieme a Moebius (che, giusto per tirarmela un po', ebbi occasione di conoscere bene in occasione della manifestazione Fumetti di Frontiera nel 2002).

Smettendola con le sciocche vanterie e tornando invece a parlare del film, ciò che colpisce a prima vista è la meravigliosa qualitù dell'animazione, la cura dei dettagli (soprattutto per quanto riguarda le numerose e mirabolanti macchine a vapore, vere protagoniste della storia) e l'ambientazione originale, una Londra steampunk forse un po' stereotipata ma resa in maniera vivida e affascinante.

Quello che lascia perplessi, purtroppo, è il plot vero e proprio. La storia soffre infatti di un grave disequilibrio tra la prima parte, in cui si dipanano le vicende vere e proprie del film, e la seconda, dedicata esclusivamente alla lunghissima sequenza della distruzione della torre Steam.

Certo, il tema della catastrofe apocalittica è tipico di Otomo (basti pensare alla devastazione totale che si vedeva in "Akira" e al finale di "Metropolis", con il grattacielo che si disgrega al rallentatore e l'ironico commento sonoro), però questa volta è difficile vederne la valenza simbolica e il tutto sembra fine a se stesso, come se si trattasse esclusivamente di un feticistico piacere di Otomo.

Resta comunque una splendida visione, anche se in fondo sembra quasi che l'anime rimanga tronco, incompleto, come se Otomo avesse avuto fretta di tornare agli schermi dopo un'assenza così prolungata. Attendiamo il seguito di "Akira", già annunciato, per capire se la vena creativa del maestro si sia esaurita o se ci troviamo davanti a un pur piacevole incidente di percorso.

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directory : steam boy